Modena (giovedì, 30 aprile 2026) — L’azienda USL di Modena ha dato avvio ad uno studio che prevede l’applicazione dell’intelligenza artificiale al percorso di screening mammografico provinciale.
di Marika Bombana
L’obiettivo è proprio quello di supportare l’attività dei radiologici e migliorare la diagnosi precoce del tumore al seno.
Il progetto è nato grazie alla donazione del Rotary Club L.A. Muratori, sensibile alla tematica della prevenzione e attento agli sviluppi tecnologici in ambito sanitario, che nel 2023 nella figura di Barbara Bonamin, allora Presidente, ha sostenuto il Centro Screening nell’acquisizione del software e nell’elaborazione del progetto scientifico. I fondi sono stati raccolti in occasione di una camminata intitolata “Passo dopo passo”, organizzata dal Rotary e divenuta la prima di altre analoghe iniziative a scopo benefico.
Lo studio si concentra sulle mammografie svolte presso il centro screening mammografico di Modena e coinvolge le donne tra i 45 e 49 anni. Il cancro della mammella rappresenta la forma di tumore più frequente nelle donne e una delle principali cause di mortalità oncologica. La diagnosi tempestiva ottenuta attraverso lo screening mammografico è uno dei fattori più efficaci per ridurne l’impatto e in passato sono stati impiegati sistemi di supporto alla lettura basati su sistemi “CAD” (Computer-Aided Detection), che si sono rivelati però di limitata efficacia a causa dell’elevato numero di falsi positivi. Oggi, i nuovi algoritmi di Intelligenza Artificiale basati sul cosiddetto “deep learning” promettono un sensibile miglioramento in termini di accuratezza diagnostica e rappresentano un ambito di interesse crescente anche a livello europeo. Infatti la stessa Commissione Europa si è pronunciata in merito, raccomandando al momento l’utilizzo dell’IA come supporto alla doppia lettura da parte dei medici radiologi all’interno dei programmi organizzati, senza sostituirsi alla valutazione clinica degli specialisti.
Last modified: Aprile 30, 2026