Emilia Romagna – Modena (giovedì, 10 settembre 2026) — La regione Emilia Romagna ha imposto il divieto alla circolazione dei diesel euro 5 a partire dal 1° ottobre 2026.
di Marika Bombana
Dal prossimo 1° ottobre, la legge regionale 9 del 28 luglio 2026 farà scattare il blocco strutturale dei veicoli diesel Euro 5 nei Comuni sopra i 100mila abitanti. A Modena, dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 18.30 e fino al 31 marzo, oltre 11mila vetture non potranno più circolare nel capoluogo, con la possibilità che questo range si allarghi.
Cisl Emilia Centrale, portavoce del malcontento dei cittadini, richiede dunque che si faccia un confronto immediato con le istituzioni territoriali. L’emergenza c’è e la qualità dell’aria è importante, ma chiedere a centinaia di famiglia di rottamare la propria auto in breve tempo non è la soluzione giusta.
Il sindacato non chiede di abbassare la guardia sulla tutela ambientale, ma di sfruttare le misure compensative previste dalla stessa legge per ridurre le emissioni senza colpire i redditi più bassi. Per questo si chiede a Provincia, Comuni e imprese di sedersi a un tavolo per varare un pacchetto di contromisure urgenti che includa deroghe coordinate tra i vari municipi, smart working dove possibile, piani di mobilità aziendale e collegamenti per i turnisti. Un’alternativa politica e tecnica esiste già ed è l’esempio del Piemonte, che ha evitato il blocco strutturale adottando interventi compensativi diversi e tutelando così il tessuto sociale e produttivo.
Last modified: Settembre 10, 2026