Modena (martedì, 25 agosto 2026) — Un frutto particolare e quasi dimenticato, il Biricoccolo, continua invece a nascere nel territorio del Modenese.
di Marika Bombana
Il biricoccolo, chiamato anche susincocco o albicocca del papa, nasce dall’incrocio tra due piante da frutto estive: il susino e l’albicocco. Si tratta di un frutto diffuso nelle province di Bologna, Modena e Ravenna.
Diversamente dal biricoccolo vesuviano, che ha frutti più piccoli, a Budrio (pochi chilometri a nord-est di Bologna) cresce una varietà gigante con frutti grossi e succosi. Si tratta in ogni caso di alberi vigorosi e resistenti anche alle temperature basse, simili all’aspetto al susino per via delle foglie ovali e della fioritura bianca in primavera. Il frutto è tondeggiante, ricoperto da una peluria finissima che ricorda l’albicocca, ma di colore tra il viola, il ruggine e il rosso più simili alle prugne. La polpa poi viene via facilmente dal nocciolo e ha un gusto tra il dolce e l’acido.
La maturazione e la raccolta avvengono in estate, di solito tra la seconda metà di giugno e l’inizio di luglio: in questo periodo si può trovare direttamente dai banchi dei produttori locali in Emilia-Romagna (Bologna, Modena, Parma), oppure come pianta in vivai specializzati
In Emilia-Romagna ci si fanno composte e confetture, buone per crostate di pasta frolla, ciambelle oppure in abbinamento a formaggi stagionati come il Parmigiano o il pecorino. Si può usare per sciroppi e sorbetti oppure infondere in alcol, con spezie e zucchero, per liquori digestivi di fine pasto.
Last modified: Agosto 25, 2026