Modena (martedì, 13 ottobre 2026) — Si tratta di una nuova scuola moderna e sicura che ospita ben 70 alunni su due piani, con aule stem, biblioteca e spazi innovativi.
di Marika Bombana
All’inaugurazione hanno partecipato il presidente della regione Emilia-Romagna, Michele de Pascale, il sindaco di Frassinoro, Elio Pierazzi, il presidente della provincia di Modena, Fabio Braglia, e la direttrice dell’Istituto comprensivo Montefiorino, Martina Guiducci. Il nuovo plesso scolastico di via Don Carlo Gnocchi accoglie già dal 15 settembre scorso 70 alunne e alunni della primaria “A. Bernardi” e della secondaria di primo grado “Kennedy”, distribuiti in otto classi, di cui una pluriclasse.
Il progetto ha radici nel 2018, quando il vecchio complesso scolastico di via Canossa fu demolito dopo che le verifiche antisismiche ne avevano accertato l’inidoneità. Da allora la scuola media era stata trasferita nell’ostello comunale e la primaria in una vecchia scuola di via Roma. L’investimento complessivo per il nuovo edificio ammonta a circa 4,2 milioni di euro: 1,2 milioni di risorse ministeriali (mutui Bei), 500mila euro di contributi ministeriali per la sostenibilità e l’efficienza energetica (Cse), 500mila euro di contributi regionali e oltre 2 milioni di risorse comunali attraverso mutui triennali.
La struttura, realizzata su due piani, ospita aule Stem, atelier dei linguaggi, ambienti luminosi con ampie finestre e una biblioteca in un’area soppalcata centrale. L’organizzazione interna segue le didattiche per ambienti di apprendimento, con spazi tematici pensati in funzione delle discipline. Le pareti esterne sono abbellite da un murale che riproduce la vallata e un libro aperto recante la frase di Nelson Mandela: “L’educazione è l’arma più potente per cambiare il mondo”. La struttura ha una potenzialità complessiva di 240 studenti.
Last modified: Ottobre 17, 2026