Modena (domenica, 22 marzo 2026) — Secondo alcuni dati Istat, il comune di Modena si posiziona al secondo posto per dispersione idrica in tutta la regione dell’Emilia Romagna.
di Marika Bombana
La perdita di risorse idriche nella rete comunale è pari a circa il 35%. Un dato piuttosto allarmante, tenendo conto poi del caro bolletta.
Si tratta di un dato che stona fortemente con le performance generali del territorio regionale: se a livello nazionale le perdite toccano in media il 42,4%, l’Emilia-Romagna si attesta infatti su una quota decisamente più virtuosa del 27,1%. Tuttavia, le differenze interne tra province sono marcate e penalizzano proprio il territorio modenese, preceduto in questa poco lusinghiera classifica solamente da Parma, maglia nera con il 37,1%, e seguito a ruota da Ferrara al 32%. Decisamente più efficienti gli altri capoluoghi, che viaggiano tutti sotto la soglia del 25%, con Ravenna capace di scendere fino al 20,8%.
Le tariffe continuano ad aumentare e a pesare sul bilancio familiare dei cittadini. Motivo per cui l’attenzione quotidiana al risparmio diventa fondamentale per poter arginare i costi. Non sempre basta però: sembrerebbe comunque che l’acqua a Modena sia la più salata della regione.
Fondamentale è il bonus sociale idrico, che garantisce alle famiglie aventi diritto un risparmio medio annuo stimato intorno ai 115 euro. Un sostegno prezioso per le fasce più deboli, che non cancella però l’urgenza di investimenti strutturali per riparare un sistema idrico modenese che oggi spreca letteralmente per strada più di un litro d’acqua ogni tre.
Last modified: Marzo 22, 2026