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Modena (MO): 24 le associazioni che animeranno gli spazi della Sacca, con tante attività artistiche, sostenibili e ludiche 

Modena (domenica, 15 marzo 2026) — Sono 24 le realtà, associazioni e gruppi informali, che svolgeranno attività all’interno degli spazi della Sacca, bene confiscato alla criminalità di via Anderlini 89/D. Coordinate dalla Coop sociale “La Porta Bella” e dal Comune di Modena, sono tante le iniziative proposte, dalla musica al teatro, al cinema, attività di riciclo, giardinaggio, per la primissima infanzia con il coinvolgimento dei nonni, e tanto altro, tutto rivolto a diversi target di popolazione. 

di Melania Pulizzi

Nei giorni scorsi il Comune di Modena, su proposta dell’Assessore alla Legalità e Antimafia Vittorio Ferraresi, ha approvato la delibera per lo svolgimento di tali attività e progetti volti all’intera comunità. “Quello uscito da questo avviso è un grande risultato – afferma Ferraresi – sia in termini di partecipazione – hanno presentato la propria manifestazione d’interesse 35 tra associazioni e gruppi informali – sia per il fatto che è stato accolto positivamente l’intento dell’Amministrazione di andare oltre la semplice assegnazione dello spazio a un operatore, a favore di un insieme di realtà del territorio che dovranno collaborare tra loro. La Commissione ha concluso il suo lavoro, ora la sfida è quella di creare rete e fare un lavoro collegiale che consenta di rendere lo spazio vivo e attrattivo, garantendo aggregazione durante tutta la settimana”.

La cooperativa sociale La Porta Bella, coordinatrice delle iniziative, è presente in città da oltre 27 anni con attività rivolte ai cittadini, in particolare minori e famiglie; ad essa, l’assegnazione di un contributo complessivo di 23 mila euro, compresa una convenzione di concessione d’uso gratuito dell’immobile fino al 31 dicembre 2027.

Complessivamente, l’Amministrazione sosterrà i progetti con oltre 49 mila euro, contributi che verranno assegnati ai soggetti entro il 31 maggio 2026.

L’avviso, sviluppato nell’ambito del progetto “Per un riuso sociale e collettivo del bene confiscato alla criminalità organizzata”, cofinanziato dalla Regione Emilia-Romagna destinato ad attività e iniziative di promozione della legalità da svolgersi all’interno dell’immobile confiscato, è stato predisposto a partire dai bisogni espressi dai cittadini nell’ambito del percorso partecipativo “Sacca partecipa”, svoltosi nei primi mesi del 2025, e in coerenza con quanto indicato nella manifestazione d’interesse che l’Amministrazione comunale aveva avanzato all’Agenzia Nazionale Beni Confiscati per ottenere lo spazio.

Le attività in programma:

Tra gli ammessi a utilizzare lo spazio, Somantica Project Aps propone un calendario di attività culturali, ricreative ed educative con attività di teatro, danza, yoga approfondimenti sull’ecosostenibilità, la comunicazione non violenta e le pratiche green. Il gruppo informale giovanile Juter intende realizzare laboratori di arte ed emozioni e un orto didattico per ragazzi, ma anche percorsi di orientamento all’autoimprenditorialità e laboratori per famiglie. Il gruppo informale giovanile Alchimie propone iniziative di promozione della salute della donna e della famiglia dal pre-concepimento e nei primi mille giorni. La cooperativa sociale Anziani e non solo porterà un calendario di occasioni formative e culturali sul tema del digitale con corsi pratici di alfabetizzazione digitale ed eventi divulgativi di cultura e creatività digitale. I burattini della Commedia Aps realizzeranno laboratori e rappresentazioni teatrali con l’antica arte degli spettacoli viaggianti di circo e burattini e le applicazioni innovative delle Medical humanities (uso di clown e burattini nel sociale).

Il gruppo Tra palco e realtà propone un corso di teatro e musica rivolto ai ragazzi con la realizzazione di uno spettacolo di musical da mettere in scena alla fine del percorso. L’associazione Artisti Drama organizzerà un percorso formativo di scrittura creativa, teatro e del videoracconto, con iniziative di restituzione aperte al pubblico attraverso flash mob, video-installazioni e spettacoli dal vivo. Libera Emilia-Romagna proporrà una serie visite e conoscenza del bene, laboratori artistici (giornalistico, podcast, fumetto, fotografia) per ricostruire la sua storia, bookcrossing con libri e dossier a tema legalità e l’associazione locale eleggerà il bene confiscato come propria sede simbolica. L’associazione Unahatre organizzerà un corso che dà una diversa chiave di lettura del testo Sogno di una notte di mezza estate di Shakespeare, contestualizzata alle problematiche attuali. Modena Vivaio propone attività rivolte ai giovani come laboratori creativi e professionali e l’utilizzo dell’immobile come spazio di aggregazione e coworking.

L’associazione StockOlma organizzerà iniziative sociali rivolte all’intera comunità, dal pranzo della domenica ad attività di pulizia di aree verdi, da workshop sulle nuove tecnologie a incontri tematici, da attività di mindfulness a spettacoli e mostre. Il Network del secondo parere propone attività di counseling con consulenze frontali in ambito integrativo, socio-comportamentale ed emozionale nel percorso di recupero di salute dei cittadini, soprattutto in riferimento alle errate informazioni della rete e alla cosiddetta sindrome di Babele del web. Clichè Modena mira all’inclusione sociale e allo scambio intergenerazionale con attività rivolte alla comunità LGBTQ+ e a tutta la cittadinanza come serate di giochi di società, presentazioni di libri, workshop e momenti di coworking.

L’associazione La Rumorosa intende promuovere la conoscenza e la diffusione della cultura musicale popolare, tradizionale ed etnica, e la pratica della musica d’orchestra con strumenti etnici ed europei. L’officina del riuso propone attività con l’obiettivo di sensibilizzare sugli sprechi e sull’impatto ambientale recuperando oggetti che le aziende e le attività commerciali non ritengono più utili per dar loro nuova vita. L’associazione Aut Aut Modena organizzerà attività rivolte a giovani con autismo tra i 15 e i 25 per fornire loro competenze spendibili in un ambiente lavorativo, famiglie e caregiver e a tutta la comunità locale. L’Acli Comitato provinciale intende offrire laboratori di musica, ballo, fumetto, scacchi e giochi tradizionali, diventando un punto di ritrovo del quartiere, oltre a un punto di ascolto aperto a tutti.

L’associazione Habilitas propone attività per giovani tra i 14 e i 25 anni con matching e scambi di competenze, laboratori teatrali inclusivi, attività di recupero scolastico e sostegno, workshop, analisi dei bisogni. Il progetto Civico vivo organizza laboratori, percorsi di movimento, racconti nel bosco urbano, giochi cooperativi, percorsi educativi, attività ludico-ricreative e un laboratorio per valorizzare la memoria della legalità. L’associazione GP Vecchi si rivolge a caregiver di persone con demenza, familiari e volontari di altre associazioni e propone incontri di formazione e auto-mutuo aiuto, cineforum e momenti di svago per i caregiver. Lo Spazio espositivo Sacca Modena (SesaMO) intende utilizzare lo spazio come sala espositiva per valorizzare i giovani artisti del territorio, oltre ad attività laboratoriali di fotografia, scrittura creativa e workshop teatrali.

L’associazione Spaziolearti propone proiezioni cinematografiche tematiche, letture teatrali originali, laboratori e momenti di confronto, attività di coinvolgimento attivo del pubblico e di comunicazione e documentazione. Vipmo – Viviamo in positivo Modena odv utilizzerà lo spazio per lo svolgimento e la preparazione degli allenamenti dei volontari come clown di corsia, oltre che per la preparazione dei progetti in cui è impegnata l’associazione. Mediterranea Saving Humans Aps propone incontri rivolti ai componenti dell’associazione e ai cittadini interessati a conoscere la loro realtà.

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Last modified: Marzo 14, 2026
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