Modena (martedì, 15 settembre 2026) — Il comune di Modena ha presentato il piano d’azione per l’anno scolastico 2026/2027 per tutelare gli ambienti scolastici e la sicurezza dei giovani.
di Marika Bombana
Tra le novità di quest’anno troviamo gli school tutor. Si tratta di quattro pattuglie che presiedono dal lunedì al sabato sia nella fascia 11.30-14.30 sia, novità di quest’anno, dalle 7.30 alle 9. Le zone coperte includono il Polo Leonardo con le scuole Selmi e Corni, le scuole Wiligelmo e Guarini in viale Corassori, Cattaneo e Deledda nel comparto di strada degli Schiocchi e via Zucconi, l’istituto Barozzi in viale Monte Kosica, la sede del Corni in largo Aldo Moro e la stazione delle corriere. Gli operatori, coordinati dalla polizia locale e riconoscibili da un giubbino fluorescente, monitorano la situazione e intervengono in caso di episodi di bassa tensione o segnalano alle forze dell’ordine le situazioni più gravi.
Oltre a loro, ci saranno anche dei presidi fissi della polizia locale negli orari di entrata e uscita da scuola. Sono incluse anche attività di antibullismo con pattuglie supportate da unità cinofile e agenti in abiti civili, e la collaborazione con i volontari dell’Associazione nazionale carabinieri, delle Guardie ecologiche volontarie e del Circolo Narxis, impegnati a vigilare nei pressi dei plessi scolastici, dei parchi, delle stazioni e delle fermate dei mezzi pubblici.
Per quanto riguarda gli spazi d’ascolto, sono presenti nelle scuole medie dei dieci istituti comprensivi della città, così come nelle 12 superiori e nei due centri di formazione per l’impiego. Il percorso previsto è il counseling per un massimo di cinque incontri (con una media di tre colloqui a ragazzo), confronto con il consiglio di classe ed eventuale invio a centri specializzati, come il Centro adolescenza e Spazio giovani.
Last modified: Settembre 15, 2026