Modena (venerdì, 20 marzo 2026) — Nella giornata di ieri, giovedì 19 marzo 2026, si sono conclusi i lavori di realizzazione dell’area quiete scolastica in via Amundsen.
di Marika Bombana
L’area è stata realizzata nella zona tra la scuola primaria Giovanni XXIII e la secondaria di primo grado Cavour alla Madonnina.
l completamento dell’intervento in questa area segue la conclusione dei lavori nei pressi delle scuole Galilei e Calvino in via Corni e della scuola Saliceto Panaro in via Frescobaldi avvenuta a fine ottobre. Tali azioni rientrano tra gli obiettivi del Pums, il piano urbano della mobilità sostenibile, e sono in linea con il Pug (Piano urbanistico generale).
Alla conclusione dei lavori erano presenti gli assessori ai Lavori pubblici Giulio Guerzoni e alle Politiche educative Federica Venturelli, insieme alla dirigente scolastica dell’IC1 Stefania Giovanetti, a tecnici comunali e dell’azienda che ha effettuato i lavori (il consorzio Cme).
“Esprimiamo grande soddisfazione per la realizzazione di questo intervento – sottolinea l’assessore Guerzoni – perché si tratta di un intervento di qualità che migliora la scuola e il suo intorno. L’Amministrazione intende proseguire con la realizzazione di zone quiete scolastiche: non si tratta solamente di interventi di segnaletica, ma di veri e propri progetti educativi con il coinvolgimento di scuole, dirigenti, insegnanti e famiglie. Dove sarà possibile, in maniera complementare alla zona quieta faremo anche la sperimentazione di strade scolastiche – Guerzoni ricorda infine che “nella zona di via Amundsen, nel giro di 150 metri, c’è anche un altro grosso investimento effettuato, cioè una delle cinque mense scolastiche cofinanziate attraverso i fondi Pnrr”.
L’area quieta scolastica di via Amundsen, del valore di 280 mila euro in autofinanziamento da parte del Comune di Modena, è stata realizzata attraverso interventi di revisione della segnaletica, sia orizzontale che verticale, e mediante tecniche di urbanistica tattica che rendono riconoscibile l’area interdetta al traffico, oltre all’abbattimento delle barriere architettoniche.
L’intera zona è stata asfaltata ed è stata creata una piazza pedonale con la presenza di panchine, aiuole verdi, alberi, stalli per le bici.
Last modified: Marzo 20, 2026