Modena (martedì, 28 luglio 2026) — Il comune di Modena ha pubblicato online il bando per assegnare i contributi necessari alle associazioni che hanno presentato progetti sociali e non solo.
di Marika Bombana
L’obiettivo è quello di ricoprire la metà delle spese effettuate per progetti ricreativi, aggregativi, sportivi, sociali e culturali che si svolgeranno nei quartieri modenesi tra il 1° novembre 2026 e il 31 maggio 2027.
Il comune di Modena ha messo a disposizione un totale di 80 mila euro. “Anche per le iniziative dell’autunno-inverno – commenta Ferraresi – abbiamo previsto maggiori contributi per 10 mila euro rispetto allo scorso anno, così come avevamo aumentato le risorse per le iniziative estive. L’obiettivo che ci poniamo con l’avviso è sostenere le programmazioni di attività per l’animazione del territorio e l’aggregazione della cittadinanza, oltre alle iniziative di volontariato che propongono progetti volti al miglioramento della qualità della vita del quartiere, il primo luogo in cui si costruiscono relazioni, partecipazione e qualità della vita”.
I progetti possono essere presentati entro le ore 24 di giovedì 17 settembre esclusivamente online dai soggetti del terzo settore no profit con sede a Modena, singoli o riuniti, costituiti almeno un anno prima della scadenza, cioè non dopo il 17 settembre 2025. Sono esclusi dal presente avviso i progetti che hanno già ottenuto nel corrente
anno 2026 un contributo da altri bandi pubblicati da altri settori dell’Amministrazione Comunale di Modena.
Il form da compilare si trova sul sito https://www.comune.modena.it/quartieri tramite Spid.
I progetti possono riguardare programmi di animazione del territorio e aggregazione della cittadinanza, per un periodo minimo di sette giorni anche non consecutivi in una specifica area; la promozione della vivibilità e della sicurezza del quartiere; la valorizzazione dei beni comuni: patrimonio architettonico, artistico, culturale e ambientale; la promozione dell’attività motoria nel quartiere e nelle aree verdi; attività formative di pubblica utilità su temi culturali, tecnologici e del benessere individuale; azioni volte a prevenire e ridurre la dispersione scolastica e a sostenere le famiglie e gli individui in difficoltà; la promozione di attività volte a incentivare competenze informatiche, cultura e progettualità digitali; attività di valorizzazione e incentivazione del volontariato e promozione della cittadinanza attiva.
Last modified: Luglio 28, 2026